Il Roero in Piemonte è situato sulla sponda sinistra del fiume Tanaro, nel basso Piemonte, in provincia di Cuneo. Un territorio collinare che molti ancora non conoscono bene e che merita di essere scoperto in ogni suo aspetto.
Paesaggi più selvatici, boschi, sabbie fossili, borghi arroccati sulle creste. Accanto ai vigneti compaiono noccioleti, castagneti, frutteti. Il Roero fa parte del sito UNESCO Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato dal 2014, ma conserva un’identità propria, meno frequentata e più autentica.
Natura e geologia
Le Rocche del Roero
Le Rocche sono la firma geologica del Roero. Una faglia lunga oltre 30 chilometri che corre da Bra fino a Cisterna d’Asti, con pareti sabbiose e canyon scavati dall’erosione del Tanaro nel corso di millenni. Un fenomeno geologico unico nel suo genere, che non ha uguali nel paesaggio piemontese.
Sugli otto borghi di sommità arroccati lungo questa dorsale, Pocapaglia, Sommariva Perno, Baldissero d’Alba, Montaldo Roero, Monteu Roero, Santo Stefano Roero, Montà e Cisterna d’Asti, l’Ecomuseo delle Rocche del Roero ha costruito una rete sentieristica di centinaia di chilometri percorribili a piedi, in MTB o in e-bike.
Il Roero Bike Tour propone 4 anelli circolari da 16 a 48 km con diversi livelli di difficoltà. A Montà, il Centro Outdoor Valle delle Rocche dispone di bike park, pump track, noleggio bici e guida cicloturistica. I sentieri tematici, tra cui il Sentiero dell’Acino, il Sentiero del Castagno, il Sentiero del Miele, permettono di scoprire il territorio con calma, tra boschi, vigne e affacci sui canyon.

Vite e cantina
I vini del Roero
Il Roero è terra di vino da secoli. I suoli sabbiosi di origine marina, ricchi di fossili, conferiscono ai vini del territorio una freschezza e un’eleganza riconoscibili.
Il vitigno principe è l’Arneis, uva bianca autoctona che nel Roero trova le sue condizioni ideali e dà vita al Roero Arneis DOCG. Il Nebbiolo, l’ultima uva vendemmiata, spesso nella seconda metà di ottobre, produce il Roero DOCG rosso, vino di struttura e buona longevità. La Barbera completa il quadro ampelografico del territorio.
Le cantine sono spesso a conduzione familiare e aprono le porte per visite e degustazioni su prenotazione. A Canale, l’Enoteca Regionale del Roero è il punto di riferimento per conoscere i vini del territorio, con degustazioni e vendita delle etichette locali.
Storia e cultura
I borghi del Roero
Il Roero è costellato di borghi che sembrano fermi nel tempo. Otto di questi sorgono lungo la dorsale delle Rocche, arroccati sulle creste con torri medievali e castelli che dominano i canyon sottostanti: Pocapaglia, Sommariva Perno, Baldissero d’Alba, Montaldo Roero, Monteu Roero, Santo Stefano Roero, Montà e Cisterna d’Asti.
Canale, con il suo centro storico tra portici e palazzi signorili, ospita l’Enoteca Regionale del Roero. Guarene offre uno dei panorami più belli del territorio, con il castello settecentesco affacciato sulla pianura del Tanaro. Govone conserva il Castello Reale, residenza sabauda patrimonio UNESCO. Monticello d’Alba custodisce il Castello del Roero, uno dei meglio conservati del Piemonte. Vezza d’Alba ospita il Museo Naturalistico del Roero.
I borghi del Roero si scoprono con calma, a piedi, in bici, o a bordo di una Vespa lungo le strade di cresta che collegano un paese all’altro.

Enogastronomia
I sapori del Roero
La cultura gastronomica del Roero è semplice, stagionale e profondamente legata alla terra. Il tartufo bianco d’Alba cresce nei boschi del Roero, in Langa e Monferrato, da settembre a dicembre. Le Nocciole Tonde Gentili delle Langhe sono ingrediente di molti dolci tradizionali. La pera Madernassa, varietà autoctona nata nel ‘700 nella frazione omonima di Vezza d’Alba, matura in autunno ed è protagonista di molti dolci della tradizione roerina, in particolare le pere cotte nel vino rosso. La pesca di Canale, coltivata nel Roero dalla seconda metà dell’800, è un’eccellenza ortofrutticola che matura in estate. Le fragole di Sommariva Perno, riconosciute come prodotto tipico locale dal 2015, sono tra i frutti più attesi della primavera. Gli asparagi del Roero aprono la stagione in primavera e sono tra le colture più apprezzate del territorio. La tinca di Ceresole d’Alba, Presidio Slow Food, viene allevata nelle peschiere del territorio e servita in carpione secondo la tradizione.
A tavola il Roero propone tajarin, agnolotti, coniglio all’Arneis, vitello tonnato, la salsiccia di Bra di bovino da gustare cruda, salumi e formaggi DOP. E per chiudere il pasto il bunèt, antico dolce al cucchiaio di origine piemontese, nato tra Langhe, Monferrato e Roero.
Il tuo punto di partenza
Il Roero da Cascina Ponchietta
Cascina Ponchietta si trova a Montà, uno degli otto borghi di sommità lungo le Rocche, nel cuore del Roero. A due minuti dall’Ecomuseo delle Rocche del Roero e dal Centro Outdoor Valle delle Rocche, punto di riferimento per trekking, MTB e e-bike sul territorio.
I vini che produciamo in cascina sono il Langhe Nebbiolo DOC, il Piemonte Barbera DOC e il Caio, da uve Brachetto vinificato secco. Siamo aperti dal 1 aprile al 31 dicembre per l’ospitalità. I vini si spediscono tutto l’anno.
Se vuoi fermarti nel Roero, scopri le nostre camere e monolocali a Montà.
Il Roero cambia faccia a ogni stagione. Scopri cosa fare e cosa vedere in ogni periodo dell’anno.


